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Regolamento dell’Associazione Nazionale Carabinieri Benemerite e Volontari San Ferdinando di Puglia

 

Parte I - Norme generali

Art. 1 Presidente

E’ un socio del Nucleo nonché socio effettivo di sezione ANC della provincia Barletta Andria – Trani.

 

Art. 2 Composizione del Comitato esecutivo

Il Comitato Esecutivo si compone nella maggioranza di soci del Nucleo che debbono rivestire la qualifica di soci “effettivi” ANC. Sono ammessi a farne parte, in maniera limitata e straordinaria, soci “simpatizzanti e/o familiari” con comprovate capacità rappresentative, operative, manageriali e con un apporto di valore aggiunto non comune.

 

Art. 3 Socio “specializzato”

Per completare i quadri operativi con talune professionalità (necessarie all’assolvimento di un compito temporaneo, altrimenti non fronteggiabile) che non siano rinvenibili tra i soci ANC, possono essere “aggregati” specialisti che, pur non avendo i requisiti peressere soci (carabiniere in congedo, parente maggiorenne prossimo di militare dell’Arma in servizio o in congedo) desiderano fare parte della o.v. e pertanto dovranno preventivamente essere iscritti ad una sezione ANC. Le condizioni sono:

a. debbono possedere una specializzazione reale (es. speleologi, sommozzatori, cinofili, ecc., nei nuclei di protezione civile; musicanti nei gruppi di volontariato; infermieri, medici, nei gruppi ambulanza e protezione civile);

b. tale possibilità è da considerarsi eccezionale, e a specifiche eventualità contingenti (addestramento, esercitazioni, emergenza);

c. la partecipazione non può riguardare l’organizzazione né la gestione del nucleo (cioè non possono ricoprire cariche sociali).

 

Art. 4 Convenzioni

Possono essere stipulate, soltanto con enti pubblici; con i privati, eccezionalmente, per particolari esigenze di solidarietà sociale.

 

Art. 5 Contenuto Convenzioni

Le convenzioni debbono:

a) essere sottoscritte dal responsabile dell’Ente richiedente il servizio e dal Presidente o.v.;

b) indicare inizio e termine, modalità di svolgimento del servizio, uniforme, tesserino riconoscimento, copertura assicurativa, eventuale contributo a favore dell’organizzazione di volontariato.

 

Art. 6 Principi Convenzioni

Gratuità, sussidiarietà, temporaneità.

 

Art. 7 Rimborso spese

L’eventuale rimborso spese previsto in convenzione, introitato per intero dalla o.v., deve essere commisurato alla copertura pro-quota degli oneri affrontati per l’organizzazione e/o per la copertura assicurativa. L’eventuale rimborso corrisposto ai volontari deve essere giustificato da idoneo documento attestante le spese realmente sostenute. Sono tassativamente vietati i rimborsi forfetari o ad orario.

 

Art. 8 Contributi alla sezione ANC

Nel caso che la o.v. utilizzi sede e strutture della sezione ANC, può essere previsto che parte delle somme introitate dalle convenzioni vengano rimborsate alla sezione stessa, quale contributo spese di gestione (elettricità, affitto locali, telefono ecc.).

 

Art. 9 Uniforme

Quella approvata dalla Presidenza nazionale ANC; così come previsto dalle normative emanate nel tempo dall’ANC tramite il SECOV.

 

Art. 10 Distintivi

Al di fuori di quelli espressamente previsti per l’uniforme, non sono ammessi altri distintivi. In particolare, è vietato l’uso della fiamma dell’Arma, alamari, scudetti, gradi militari o simili, tubolari sulle spalline e quant’altro si richiami all’abbigliamento impiegato dall’Arma.

 

Art. 11 Identificazione dell’incarico

Sul petto a dx, su apposito cartellino, dovrà essere specificato l’incarico ricoperto (es.: Presidente, Coordinatore di settore, Capo squadra, soccorritore, ecc.) oltre che il nominativo del volontario.

 

Art. 12 “Logo” ANC

Le o.v. ANC sono autorizzate all’uso del “logo” ANC nella corrispondenza, sulle uniformi e sugli automezzi. Per l’eventuale realizzazione di articoli identici a quelli realizzati dalla Presidenza Nazionale, è necessaria la preventiva autorizzazione della stessa, anche perché il “logo” ANC è registrato.

 

Art. 13 Automezzi ANC

Sugli automezzi deve essere affisso su ciascuna fiancata l’apposito “logo” realizzato dalla Presidenza Nazionale ANC, così come previsto dalle normative emanate nel tempo dall’ANC tramite il SECOV

 

Art. 14 Denominazione

Per gli automezzi e la corrispondenza in generale, deve essere utilizzata esclusivamente la denominazione approvata dalla Presidenza nazionale: “ ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI BENEMERITE E VOLONTARI SAN FERDINANDO DI PUGLIA ”

 

Art. 15 Attrezzature ed equipaggiamenti

L’uso dei quali è consentito soltanto quando espressamente previsto dalle direttive emanate di volta in volta dall’ANC tramite il SECOV.

 

Art. 16 Territorio di competenza nell’attività dell’o.v.

Il Nucleo esplica attività di volontariato nel territorio provinciale, regionale e nazionale, oltre che in ambito locale.
Interventi esterni alla circoscrizione stessa debbono:

a. se programmati, esserlo di concerto con le sezioni competenti per territorio;

b. per emergenze o necessità non fronteggiabili con personale del luogo, essere portate a conoscenza preventivamente agli organi ANC competenti (sezione, coordinatore provinciale ed ispettore regionale).

 

Art. 17 Adesione ad altri organismi di volontariato

Ogni rapporto di affiliazione con organizzazioni di volontariato nazionali, regionali, provinciali e comunali, escludono la subordinazione dei singoli, che avranno quale riferimento esclusivo il responsabile del servizio ANC Protezione Civile.

Il collegamento potrà essere fatto soltanto dalle Federazioni provinciali, salvaguardando l’autonomia operativa. Eventuali affiliazioni o subordinazioni in atto dovranno essere immediatamente revocate.

 

Art. 18 Sponsorizzazioni

Le sponsorizzazioni, ancorché previste per le Onlus dalla legislazione vigente, debbono essere concordate a livello locale con molta cautela e, comunque, in maniera che non impegnino in alcun modo l’ANC.

L’uso eventuale del nominativo o del logo dello sponsor sull’uniforme deve essere discreto nel contenuto e nelle dimensioni.

 

Art. 19 Relazioni periodiche

La o.v. deve inviare alla Federazione provinciale o, in mancanza di questa, alla Presidenza del Secov:

a. semestralmente, una relazione sull’attività svolta, gli obiettivi etici raggiunti e copia delle convenzioni stipulate nel periodo;

b. entro il mese di Aprile, copia del bilancio consuntivo approvato dall’Assemblea.

L’osservanza di tale procedura non esime dalle responsabilità connesse alle eventuali irregolarità formali e sostanziali imputabili alla o.v..

 

Art. 20 Norme operative

Le attività di iniziativa con Enti pubblici o privati devono essere comunicate all’Ispettorato Regionale ANC.

 

 

Parte II Norme particolari

Art. 21 Aderenti - Integrazione ( art. 4 Statuto)

1. L’aderente che intenda essere temporaneamente dispensato dall’attività di volontariato e/o Protezione Civile, deve darne comunicazione scritta, come scritta deve essere la successiva comunicazione di disponibilità. Al Comitato Esecutivo è riservata eventuale iniziativa di sospensione temporanea o cancellazione dalle attività di un socio. Andrà redatto motivato verbale.

2. Per le singole situazioni, il Comitato Esecutivo può deliberare a maggioranza la cancellazione di aderenti assenti in forma continuativa dalle attività del Nucleo per un periodo almeno pari a un anno.

3. Ogni variazione di stato dell’iscrizione nel registro degli aderenti viene comunicato con motivazione tramite lettera agli interessati.

4. I volontari inviati dal nucleo in zona operativa, sia essa di emergenza vera o simulata, devono essere esclusivamente maggiorenni, preparati ed idonei ad operare. La documentazione relativa (certificati medici, brevetti, ecc.) dovrà essere in possesso e reperibile presso il Nucleo.

5. I volontari appartenenti al Nucleo saranno tenuti a comunicare allo stesso ogni variazione intervenuta rispetto ai dati inseriti all’atto della domanda di adesione al nucleo. Questo consentirà di comunicare le variazioni all’Ispettorato Regionale per l’aggiornamento del censimento delle risorse umane e dei mezzi.

 

Art. 22 Presidente - Integrazione (art. 9 Statuto)

Il Consigliere con funzioni di cui all’art. 9 comma 6 dello Statuto viene denominato “Vice Presidente”.

 

Art. 23 Uniforme - Integrazione (art. 9 Regolamento)

1. Nei casi previsti é obbligatorio l’utilizzo delle dotazioni. di sicurezza (guanti, casco, anfibi ecc.).

2. Le divise e l’equipaggiamento in genere vengono fornite dal Nucleo e il consegnatario ha l’obbligo di indossarle solo nell’esecuzione dei servizi istituzionali, tenerle pulite o conservarle con cura.

3. L’aderente colpevole di danneggiamento negligente dei materiali in dotazione dovrà rifonderne il valore, indipendentemente da eventuali sanzioni disciplinari; Gli aderenti che, per qualsiasi motivo, cessano di appartenere al Nucleo dovranno restituire la divisa e tutto il materiale in dotazione.

 

Art. 24 Automezzi - Integrazione (art. 13 Regolamento)

1. Il Nucleo prevede di essere dotato di mezzi di trasporto solo per il settore di Protezione Civile. In loro assenza, per gli spostamenti connessi all’attività istituzionali, gli operatori potranno servirsi dei mezzi pubblici o di mezzi personali.

2. In caso di spostamenti con mezzi pubblici o personali agli operatori può essere riconosciuto il rimborso spese, che deve essere concordato e documentato. Per il rimborso chilometrico auto si può fare riferimento alle tariffe A.C.I.

 

Art. 25 Mezzi di comunicazione

1. Il Nucleo potrà dotarsi di apparati ricetrasmittenti. Questi saranno assegnati ad operatori selezionati dal Comitato esecutivo in base ad una prova pratica tra quanti ne avranno fatto richiesta.

2. Gli operatori, così selezionati, saranno iscritti in apposito registro e suddivisi in assegnatari e supplenti. Il buon utilizzo, la conservazione e la manutenzione degli apparati radio sono affidati agli assegnatari.

3. In caso di assenza degli assegnatari, questi saranno sostituiti dai supplenti.

4. Gli apparati radio devono essere usati solo per comunicazioni inerenti al servizio istituzionale.

5. Per le comunicazioni inerenti il servizio istituzionale effettuate a mezzo di apparecchiature private (telefono, cellulare ecc.), ai Soci può essere riconosciuto il rimborso preventivamente concordato.

 

Art. 26 Responsabili dei Servizi

l. Nello svolgimento dei servizi istituzionali la responsabilità e la guida delle operazioni vengono stabilite dal Comitato esecutivo e sono determinate dall’ordine progressivo in cui i partecipanti ai servizi medesimi vengono segnati nelle or- dinanze di servizio.

2. Nell’attribuzione degli incarichi direttivi il Consiglio terrà conto delle specifiche competenze tecniche ed organizzative degli operatori.

 

Art. 27 Norme Comportamentali

1. In caso di necessità il responsabile del servizio può consentire l’allontanamento dell’operatore, dopo averlo eventualmente sostituito.

2. E’ dovere di ogni aderente seguire le direttive degli operatori con maggiore anzianità di servizio nel Nucleo.

3. Il Presidente ed il Comitato esecutivo dirimono eventuali problematiche di carattere operativo e di coordinamento tra gli operatori.

4. I rapporti esterni del Nucleo vengono curati dal Presidente del Nucleo stesso.

5. E’ vietato chiedere o accettare compensi o doni personali a qualsiasi titolo e per qualsiasi servizio.

6. L’aderente che ricevesse un’oblazione per conto del Nucleo deve immediatamente versarla al Presidente o al Tesoriere, che provvedono al rilascio della ricevuta e alla registrazione sui libri contabili.

 

Art. 28 Carteggio e Registri

1. Il Nucleo istituisce un proprio protocollo e carteggio proprio.

2. Il Nucleo deve autonomamente dotarsi dei seguenti registri:

• Registro degli Aderenti;

• Registro dei Verbali delle Assemblee;

• Registro contabile - bilancio;

• Registro dei verbali del Comitato esecutivo;

• eventuali altri registri deliberati dal Comitato esecutivo.

 

Art. 29 Contabilità

1. Il Nucleo deve tenere una propria ed autonoma contabilità, che deve essere improntata sulla massima chiarezza.

2. Ogni entrata deve essere riportata sui registri contabili con l’indicazione precisa e chiara della provenienza.

3. Di ogni entrata il Nucleo deve rilasciare regolare ricevuta da staccare da apposito blocchetto con pagine numerate (madre e figlia), di cui il Nucleo deve dotarsi.

4. Ogni uscita deve essere ricopiata sui registri contabili e deve trovare riscontro in relative pezze giustificatrici, che possono anche essere rappresentate da semplici ma chiare note spese firmate dal Responsabile dell’operazione.

5. Le spese dì piccoli importi di un determinato periodo possono essere raggruppate in note cumulative, così da formare titolo unico.

 

Art. 30 Gestione dei Contributi

1. I contributi ricevuti a sostegno del Nucleo da parte di Enti pubblici e privati vengono utilizzati dallo stesso per le spese di gestione e per l’acquisto di materiali.

2. I contributi provenienti da convenzioni stipulate con Enti Pubblici e riguardanti la fornitura di determinati servizi, tenuto conto delle esigenze e delle disponibilità finanziarie del nucleo, saranno prevalentemente utilizzati a sostegno dei servizi medesimi, sia per la fornitura di materiali e indumenti che per l’eventuale rimborso spese ai Soci esecutori dei servizi stessi.

 

 

Letto, approvato e sottoscritto.

 

San Ferdinando di Puglia, 30 ottobre 2010

 

 

IL PRESIDENTE
Maresciallo Aiutante s.U.P.S.
Cav. Uff. Ferdinando POLIONE

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